
Scoop: la prima foto di gruppo del Governo Monti.
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Il signor Murdoch, noto in Italia come proprietario della TV Sky, ha delle grane in Gran Bretagna perché alcuni suoi giornalisti hanno intercettato alcuni personaggi famosi. La cosa, oltre ad essere illegale, gli è costata assai.
Se era più furbo, faceva fare le intercettazioni ai giudici italiani. Avrebbe potuto pubblicare tutto senza alcun problema e, soprattutto, non gli sarebbe costato nulla.
L'8 luglio è partito l'ultimo viaggio dello Shuttle.

"Ci rinunciamo" ha dichiarato il Direttore delle Missioni Spaziali. "Sono trent'anni che inviamo lo Shuttle nello spazio e dobbiamo riportarlo indietro: non c'è proprio parcheggio."
Causa nuova legge sulle Quote Rosa, il proverbio "San Benedetto, la rondine sotto il tetto" risulta così modificato:
"Santa Benedetta, la passera sotto la tetta".
VENDO pacifista bandiera arcobaleno con falce e martello ricamati a mano.
COMPRO guerrafondaia bandiera nazista con falce e martello ricamati a mano.
Va di moda santificare le feste con un concerto. Il Presidente ha voluto musica di quando lui era ancora di mezza età, così ieri sera hanno trasmesso il Nabucco: senza scene, perché forse qualcuno ha intascato i soldi e non ha eseguito il lavoro.

SistoVI nacque nel 1944 e dopo pochi mesi la guerra si interruppe, perché di fronte a simili sventure è inutile litigare. Dopo una rapida infanzia da bambino prodigio (a due anni leggeva, a tre anni leggeva libri, a quattro anni stabiliva che gli autori italiani sono uno schifo e smetteva di leggere), Sisto VI rientrò rapidamente nella normalità laureandosi con voti alti ma molta fatica in Ingegneria Elettronica, cosa che avveniva a Milano nel 1970, con grande giubilo dei parenti che erano stufi di mantenerlo. Più interessato ai computer viventi che a quelli elettronici, si specializzò in psicologia dell'apprendimento e in metodologie didattiche, iniziando a lavorare nel campo della formazione del personale. Si impiegò all'Olivetti, nel Servizio Formazione, resistendovi tre anni (record provinciale per la categoria giovani creativi). Passato alla direzione didattica del gruppo Wall Street Institute fondava una cinquantina di scuole per l'insegnamento dell'inglese (e di altre pinzillacchere), scuole rivelatesi pietre miliari per la felicità di svolazzanti fanciulline aspiranti segretarie receptionist e di gagliardi ragazzotti aspiranti general manager. Tre anni presso una notissima società di consulenza, dal 76 al 79, gli insegnarono il mestiere di consulente senior, strana professione che poi vorrebbe dire che uno è specializzato nello specializzarsi in un sacco di cose. Dal 79 si mise in proprio, restando consulente e diventando sempre più senior. Oggi è Presidente Onorario di Aidea, una associazione milanese senza scopo di lucro che va forte soprattutto nell'aiutare le aziende a sviluppare le vendite e ad elevare i margini di contribuzione, e se lo vedete sul lavoro non lo riconoscete nemmeno, tanto sembra serio e competente. Ha scritto alcuni libri, e il bello è che è riuscito pure a venderne. Il più originale è «Gilda Venditrice Geniale», un romanzo umoristico che insegna, divertendo, le più moderne tecniche di vendita (non correte in libreria che tanto non c'è: è riservato alle aziende che vogliono farne un omaggio esclusivo ai loro venditori. E poi correre fa male ai calcagni). Scrive anche cose più pallose, ma in molti le leggono lo stesso perché dicono che sono utilissime; lui dice però che qualcosa di creativo ci deve essere sempre, magari in un riquadro, perché per informarsi e imparare non è necessario annoiarsi. Ci tiene a far sapere che ha insegnato in sei Università italiane, alla Scuola Bancaria e Dirigenziale dell'UBS, all'Istituto Svizzero di Pedagogia per la Formazione Professionale e in altri posti che dicono importanti. Fra i suoi clienti, molte aziende, italiane e straniere, leader nei rispettivi settori, e un paio lo sono diventate anche col suo aiuto. Quando non ha di meglio da fare, scrive il suo curriculum in questo modo pazzesco: non perdetevi il prossimo numero, in cui ne scriverà uno normale.
I disegni di questa pagina sono di Sergio Leone.
Ho detto:
per conquistarti
giocherò tutte le mie carte.
Mi hai risposto:
non occorrono tutte,
bastano i denari.
Vorrei dirti:
cara, sei bella.
Devo dirti:
bella, sei cara.
Ti ho detto: sposami.
Mi hai risposto: spesami.
Mi è venuto un dubbio
quella volta in albergo.
Io ho chiesto una camera.
Tu hai chiesto una camerata.
Ti ho detto:
dai, vieni con me.
Mi hai risposto:
No, oggi sono già venuta molte volte.
Il mio cuore batte per te.
Tu invece batti.
Pur di essere il tuo uomo
ti darei
perfino un assegno in bianco.
Ma tu
fai l'amore
solo con... tanti.
Mi piaci
perché sei una ragazza
bene organizzata.
Sulla porta di casa
hai installato il bancomat.
Sei attraente e fresca
come l'acqua del mare:
piena di clandestini.
Sono sicuro che tu
non andrai mai con un altro.
Almeno due.
Il nostro amore
non deve essere platonico.
Finalmente ti ho convinta.
Adesso è aristotelico.
Parliamo di Lippi?
Ma no, lasciamolo perdere!
E' l'unica cosa che sa fare.
I gay non sono diversi.
Tutti gli altri, sì.
Saper scegliere
i nomi.
Hotel Miramonti:
poca gente quest'anno.
Hotel Miramare:
quasi vuoto.
Hotel Mirafiga:
pieno così.
"L'umorismo è l'arma dei disarmati." (Gaspare Morgione)