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Governo tecnico
by Sisto VI - Wednesday, 16 November 2011, 02:13 PM
 

governo tecnico

Scoop: la prima foto di gruppo del Governo Monti.

 
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Oh che grullo!
by Sisto VI - Wednesday, 13 July 2011, 08:45 PM
 

Il signor Murdoch, noto in Italia come proprietario della TV Sky, ha delle grane in Gran Bretagna perché alcuni suoi giornalisti hanno intercettato alcuni personaggi famosi. La cosa, oltre ad essere illegale, gli è costata assai.

Se era più furbo, faceva fare le intercettazioni ai giudici italiani. Avrebbe potuto pubblicare tutto senza alcun problema e, soprattutto, non gli sarebbe costato nulla.

 
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Ultimo viaggio dello Shuttle
by Sisto VI - Wednesday, 13 July 2011, 08:39 PM
 

L'8 luglio è partito l'ultimo viaggio dello Shuttle.

"Ci rinunciamo" ha dichiarato il Direttore delle Missioni Spaziali. "Sono trent'anni che inviamo lo Shuttle nello spazio e dobbiamo riportarlo indietro: non c'è proprio parcheggio."

 
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La manifestazione di protesta
by Sisto VI - Thursday, 24 March 2011, 01:58 PM
 

 
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21 marzo, S. Benedetto: è primavera!
by Sisto VI - Sunday, 20 March 2011, 10:28 PM
 

Causa nuova legge sulle Quote Rosa, il proverbio "San Benedetto, la rondine sotto il tetto" risulta così modificato:

"Santa Benedetta, la passera sotto la tetta".

 
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AAA (20 marzo)
by Sisto VI - Sunday, 20 March 2011, 10:27 PM
 

VENDO pacifista bandiera arcobaleno con falce e martello ricamati a mano.

COMPRO guerrafondaia bandiera nazista con falce e martello ricamati a mano.

 
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18 marzo
by Sisto VI - Sunday, 20 March 2011, 10:26 PM
 

Va di moda santificare le feste con un concerto. Il Presidente ha voluto musica di quando lui era ancora di mezza età, così ieri sera hanno trasmesso il Nabucco: senza scene, perché forse qualcuno ha intascato i soldi e non ha eseguito il lavoro.

Quando hanno deciso di trasmettere l'opera di Verdi erano tutti d'accordo, perché non sapevano di cosa si trattasse. Le grane sono sorte quando hanno scoperto che la trama è imperniata su un capo di governo che ha la meglio su una perfida donna dai capelli rossi, assetata di potere. Cribbio!

Così niente diretta: Napolitano ha voluto vedere tutto prima che andasse in onda. Alla fine hanno deciso di trasmettere l'opera, però affidando la direzione a un politico musicista, anziché a un musicista e basta. Questi ha diretto da seduto, forse per timore che, mentre era in piedi, gli fregassero la poltrona. Poi hanno riempito lo schermo di bollini tricolori che sembrava di aver fatto il pieno alla Esso.

Per fortuna Napolitano è anziano, perché si dev'essere addormentato verso la fine e non si è accorto che c'era un arabo che passava dalla parte degli ebrei, se non col cavolo che noi vedevamo il Nabucco, avremmo visto invece una puntata straordinaria di Annozero.

Per rammentarci che si trattava della festa dell'Italia, la trasmissione si è conclusa con le maestranze che esponevano un rosso striscione di protesta e con Napolitano che applaudiva: l'importante è l'unione, che diamine!

Va pensiero...
 

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SistoVI nacque nel 1944 e dopo pochi mesi la guerra si interruppe, perché di fronte a simili sventure è inutile litigare. Dopo una rapida infanzia da bambino prodigio (a due anni leggeva, a tre anni leggeva libri, a quattro anni stabiliva che gli autori italiani sono uno schifo e smetteva di leggere), Sisto VI rientrò rapidamente nella normalità laureandosi con voti alti ma molta fatica in Ingegneria Elettronica, cosa che avveniva a Milano nel 1970, con grande giubilo dei parenti che erano stufi di mantenerlo. Più interessato ai computer viventi che a quelli elettronici, si specializzò in psicologia dell'apprendimento e in metodologie didattiche, iniziando a lavorare nel campo della formazione del personale. Si impiegò all'Olivetti, nel Servizio Formazione, resistendovi tre anni (record provinciale per la categoria giovani creativi). Passato alla direzione didattica del gruppo Wall Street Institute fondava una cinquantina di scuole per l'insegnamento dell'inglese (e di altre pinzillacchere), scuole rivelatesi pietre miliari per la felicità di svolazzanti fanciulline aspiranti segretarie receptionist e di gagliardi ragazzotti aspiranti general manager. Tre anni presso una notissima società di consulenza, dal 76 al 79, gli insegnarono il mestiere di consulente senior, strana professione che poi vorrebbe dire che uno è specializzato nello specializzarsi in un sacco di cose. Dal 79 si mise in proprio, restando consulente e diventando sempre più senior. Oggi è Presidente Onorario di Aidea, una associazione milanese senza scopo di lucro che va forte soprattutto nell'aiutare le aziende a sviluppare le vendite e ad elevare i margini di contribuzione, e se lo vedete sul lavoro non lo riconoscete nemmeno, tanto sembra serio e competente. Ha scritto alcuni libri, e il bello è che è riuscito pure a venderne. Il più originale è «Gilda Venditrice Geniale», un romanzo umoristico che insegna, divertendo, le più moderne tecniche di vendita (non correte in libreria che tanto non c'è: è riservato alle aziende che vogliono farne un omaggio esclusivo ai loro venditori. E poi correre fa male ai calcagni). Scrive anche cose più pallose, ma in molti le leggono lo stesso perché dicono che sono utilissime; lui dice però che qualcosa di creativo ci deve essere sempre, magari in un riquadro, perché per informarsi e imparare non è necessario annoiarsi. Ci tiene a far sapere che ha insegnato in sei Università italiane, alla Scuola Bancaria e Dirigenziale dell'UBS, all'Istituto Svizzero di Pedagogia per la Formazione Professionale e in altri posti che dicono importanti. Fra i suoi clienti, molte aziende, italiane e straniere, leader nei rispettivi settori, e un paio lo sono diventate anche col suo aiuto. Quando non ha di meglio da fare, scrive il suo curriculum in questo modo pazzesco: non perdetevi il prossimo numero, in cui ne scriverà uno normale.

I disegni di questa pagina sono di Sergio Leone.

Donne donne eterni dei

Ho detto:
per conquistarti
giocherò tutte le mie carte.
Mi hai risposto:
non occorrono tutte,
bastano i denari.

Vorrei dirti:
cara, sei bella.
Devo dirti:
bella, sei cara.

Ti ho detto: sposami.
Mi hai risposto: spesami.

Mi è venuto un dubbio
quella volta in albergo.
Io ho chiesto una camera.
Tu hai chiesto una camerata.

Ti ho detto:
dai, vieni con me.
Mi hai risposto:
No, oggi sono già venuta molte volte.

Il mio cuore batte per te.
Tu invece batti.

Pur di essere il tuo uomo
ti darei
perfino un assegno in bianco.
Ma tu
fai l'amore
solo con... tanti.

Mi piaci
perché sei una ragazza
bene organizzata.
Sulla porta di casa
hai installato il bancomat.

Sei attraente e fresca
come l'acqua del mare:
piena di clandestini.

Sono sicuro che tu
non andrai mai con un altro.
Almeno due.

Il nostro amore
non deve essere platonico.
Finalmente ti ho convinta.
Adesso è aristotelico.

Miscellanea

Parliamo di Lippi?
Ma no, lasciamolo perdere!
E' l'unica cosa che sa fare.

I gay non sono diversi.
Tutti gli altri, sì.

Saper scegliere
i nomi.
Hotel Miramonti:
poca gente quest'anno.
Hotel Miramare:
quasi vuoto.
Hotel Mirafiga:
pieno così.

"L'umorismo è l'arma dei disarmati." (Gaspare Morgione)